Per violenza contro le donne si intende ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà. Questo è il contenuto dell’art 1 della dichiarazione Onu sull’eliminazione della violenza contro le donne.

NELLE SERIE TV:

Negli ultimi anni si sono diffusi molti prodotti sulla violenza di genere e sulla violenza domestica. I due più famosi e sicuramente più premiati sono “Big Little Lies” e “The Handmaid’s Tale”.

Il primo è ambientato ai giorni nostri e dipinge bene le difficoltà di un gruppo di donne, al cui interno c’è Nicole Kidman che è vittima di violenza da parte del marito. È interessante soprattutto come viene descritto il meccanismo di tale fenomeno, spesso subdolo e denso di sensi di colpa che rende difficile per la donna parlarne con qualcuno. “The Handmaid’s Tale”, invece, è ambientata in un futuro distopico in cui la disparità e la violenza di genere sono diventate legge.

NEL CINEMA:

Personaggi che hanno a che fare con questo tipo di difficoltà sono ad esempio Josephine di “Chocolat” e Laura di “A letto con il nemico”. Josephine viene picchiata dal marito e trova la forza di lasciarlo e di ricominciare a vivere in seguito al supporto degli amici e all’inizio di un nuovo lavoro.

NELLA LETTERATURA:

Una serie di libri è la “Millennium Trilogy”, in particolare “uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson.

Come si manifesta la violenza di genere

La violenza di genere viene riconosciuta dalla Convenzione di Istanbul (2011) come forma di violazione dei diritti umani e di discriminazione.

La violenza può assumere diverse forme: fisica, psicologica, sessuale o economica.

Solitamente, le donne vittime di questo genere di violenza restano isolate e faticano a trovare le risorse psicologiche per poter reagire e liberarsi da questo circolo vizioso.

Il sostegno psicologico ha come obiettivo, in questi casi, quello di aiutare la donna vittima di violenza a recuperare e riscoprire le proprie risorse, offrendo uno spazio d’ascolto per rifigurare le esperienze vissute e accompagnandola nel percorso di uscita dalla situazione violenta.

Se sei vittima di violenza di genere, rivolgiti subito a un centro antiviolenza della tua zona o chiama il numero antiviolenza e stalking 1522.

Giulia Antonellis

Psicologa, Neuropsicologa, Psicoterapeuta Cognitivo Neuropsicologica Varese

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